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Il diario dell'Errore. 22

Le Poste e la notte Come nel medioevo chiudevano al tramonto le porte urbiche, così Poste italiane chiude alle 22 il portale di accesso a Banco posta. Nonostante possa sembrare tutto cambiato nell’era digitale, qualcosa di essenziale permane invariato in Poste italiane, e questo qualcosa è la minaccia insita nella notte. Come nel medioevo è…

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La natura della U

È impossibile non notare, talmente è evidente, la abnorme quantità di «u» presente nei versi iniziali del poema De rerum natura di Lucrezio. Non solo. Nel primo, celeberrimo verso, l’accento quantitativo lungo (esemplificativamente segnato, nel testo sotto riportato, in grassetto e sottolinea) cade quattro volte su sei sulla «u» (divomque è una lezione equivalente a…

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Diario dell'Errore. 21

18.11.19 (Roma, Piazza dei Sanniti) Chi ha scopato, e chi ha rubato ha la medesima aria indifferente. Dallo sguardo di chi ha scopato da poco e di chi ha rubato da poco non ricaverai nessun indizio.  Dovresti guardare nel cervello di chi ha scopato o rubato da poco, ma questo implicherebbe spaccarlo, quel cervello, e…

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Pecore elettroniche

Quello che sto per scrivere abbisognerebbe di un disclaimer, anzi di un disclaimer doppio, sia per la possibilità di fraintendimento sia per il mestiere di libraio svolto dal sottoscritto nella precedente esistenza, ma tutto sommato mi risparmio questo mettere avanti le mani e lo risparmio all’ipotetico lettore. Senza preamboli, adunque, tutta la mia solidarietà, ovviamente,…

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Diario dell’Errore. 20

L’indifferenza con la quale un gruppo di persone – uomini e donne – accoglie nella propria cerchia riunita al caffè una nuova presenza femminile, un visino delizioso e incantevole, è direttamente proporzionale all’effetto che tale visino suscita negli astanti di ambo i sessi. ____ – Conosce il Rimbaud? – Certo, maestoso. – Più che maestoso!…

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L’errore di Moresco

[Antonio Moresco è un eretico della letteratura. Le considerazioni che seguono sono chiose a Lettere a nessuno e a Gli esordi] Se Moresco ha commesso un errore, questo è di aver preso sul serio la letteratura. Ha bussato per anni, con la pazienza di un’ape operaia, alle porte girevoli dell’editoria, sebbene essa producesse principalmente merda…

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Sotto La pelle

«I ragazzi seduti sui gradini di santa Maria Novella, la piccola folla di curiosi raccolta intorno all’obelisco, l’ufficiale partigiano a cavalcioni dello sgabello ai piedi della scalinata della chiesa, coi gomiti appoggiati sul tavolino di ferro preso a qualche caffè della piazza, la squadra di giovani partigiani della Divisione comunista “Potente”, armati di mitra e…

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Tre volte Lenin

Non è vero che Lenin sia finito in soffitta a far compagnia a Marx, ha solo traslocato nelle pagine dei romanzi, non necessariamente «storici». In Italia si registrano, solo nell’ultimo anno, ben due epifanie leniniane (non leniniste). La prima nel «romanzo documentario», questo sì storico-biografico, M di Antonio Scurati. A stretto giro di stampa, Lenin…

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Lazio 4 – Genoa 0

Domenica scorsa mi sono commosso. Mi sono commosso nel luogo forse meno deputato e certamente più inappropriato ai sottili moti dell’animo, uno stadio di calcio, e precisamente lo Stadio Olimpico di Roma. Ma mi sono commosso per l’unica ragione per la quale, venendomi qua incontro lo scrittore Roberto Bolaño, è inutile impedirsi di bagnarsi gli…

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Diario dell’Errore. 19

Le mie commozioni primarie (quali sono le tue, ipotetico lettore?) La piccola fiammiferaia (Hans Christian Andersen). Achille che piange in riva al mare e la divina madre Teti che esce dalle acque per consolarlo sulla spiaggia (Omero, Iliade). Il piccolo David all’entrata della camera a gas (Vasilij Grossman). La commozione 1: infanzia. La commozione 2:…

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La superpoesia

In quell’epoca, come in ogni epoca, ma più ancora in quell’epoca le persone normali non volevano sentir parlare di poesia, e soprattutto non volevano sentire né, tantomeno, leggere poesie. Se qualcuno, ad un pranzo, per esempio, e dopo la frutta proponeva di leggere una poesia, si levava unanime un coro di ironici «anche no», di…

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I corvi di Kafka

Si potrebbe parafrasare, guardando oggi il cielo striato dal passaggio degli aerei, quanto scrive Franz Kafka da qualche parte. Dice, Franz Kafka, e lo dice con altre parole, e mi scuso di questa approssimazione, ma vado a memoria, dice che i corvi non possono demolire il cielo. Non lo possono demolire proprio in quanto il…

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Materiali di studio. 4

[1] C’è nessuno là dentro? Del sogno simbolico Il sogno simbolico («che veste di metafore, come una specie di indovinello, un significato che è incomprensibile senza la spiegazione», Eric Dodds, I greci e l’irrazionale, Rizzoli bur, 154) costituisce una prova per inferenza della natura «duplice» della psiche umana. I sogni parlano un linguaggio cifrato per…

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Diario dell’Errore. 18

[1] Non possiedo la curiosità né la malizia di sapere se quei due giovanissimi innamorati o amanti abbiano di recente copulato e se si accingano di nuovo a farlo e tra quanto. Stanno avvinghiati su un divano a bordo vasca, in costume da bagno, lei è molto graziosa, capelli chiari, orecchini d’oro che risplendono al…

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Il dio dei pinguini

Dicono che non crediamo più a dio. Non è vero. Vi crediamo non meno di quanto crediamo che l’acqua che beviamo dalla bottiglia di plastica sia proprio l’acqua della sorgente altissima e purissima che vediamo raffigurata sull’etichetta. Non crediamo meno a dio di quanto crediamo a Messner. Se non credessimo a dio non vivremmo, non…

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Diario dell’Errore. 17

[1] Se la cosa non fosse demenziale, io mi definirei un agambeniano di sinistra o agambeniano darwiniano. Agambeniano, in quanto penso che la legge abbia ancora oggi, nello stato c.d. di diritto, un nucleo religioso, e si strutturi ancora attorno al(l’ homo) sacer. Di sinistra o darwiniano, in quanto penso che la legalità funzioni come…

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Diario dell’Errore. 16

[1] R. (quasi sette anni) ha detto: – Comunque dio più che famoso è antipatico. [2] In certe persone, colleghi di lavoro, per esempio, o soci del medesimo club sportivo, tra cui a pensarci bene non sarebbe da escludere del tutto che vi sia una relazione, si può riscontrare un’ostentazione di distacco; e la fretta…

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