I primi cattolici

Lo incontro all’angolo, incede nella mattina gelida appoggiandosi ad un bastone, saluta un passante con il suo tono gioviale, con quella cadenza napoletana e musicale, accenna a qualche acciacco alle gambe, ma come ad una cosa di pochissimo conto, nulla che possa intaccare la sua incrollabile fiducia nella vita. Lo spirito positivo di questi cattolici,…

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Kalòs kai agathòs (καλός κἀγαθός) – foto Diane Kruger nel film Troy

Questa formula greca, bello e buono, la più celebre, forse, del pensiero etico greco ed occidentale dopo l’esortazione gnōthi seautón (γνῶθι σεαυτόν, conosci te stesso), una sorta di endiadi, esprimerebbe, secondo lo scialbo insegnamento liceale, un concetto unico, l’idea che chi è bello è necessariamente anche buono ovvero che nella bellezza risiede quasi un principio…

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Audi

Esiste un club non dichiarato dei possessori di automobili Audi. Avere una Audi non è soltanto possedere una bella macchina. Avere una Audi significa appartenere ad una élite che si connota per precisione, potenza, determinazione, chiarezza di intenti, scelte qualificate, eleganza senza ostentazione (ostentazione inestirpabile da altre auto di pregio, come Porsche, Jaguar, Rover e…

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L’ultimo Re di Roma

Le Dodici Tavole sanciscono il diritto di vita e di morte del padre su tutti i membri della famiglia. Vitae necisque potestas. Il diritto romano arcaico, che è una delle prime testimonianze rimaste del passaggio ad un ordinamento giuridico codificato, più che riconoscere tale potere, che è nelle cose stesse, cerca di limitarne e regolarne…

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Che cosa beveva Gesù esattamente? Ancora sul Carnevale di Olinda (Nordeste del Brasile)

Alle dieci del mattino, di lunedì 27, con il sole già alto, Olinda è già fuori controllo. Un alveare dove l’ape regina è impazzita. Lungo la via scoscesa dove ho trovato alloggio scendono i bloquos, paragonabili alle confraternite di una processione o ai rioni di un corteo storico. Solo che qui a Olinda sono più…

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Araldica letteraria

Nell’opera di ogni scrittore e di ogni poeta è forse possibile rintracciare il luogo elettivo, il topos ricorrente. Quello che qui propongo, caro lettore de L’Errore di Kafka, sito librario ma non libresco, è un divertissment letterario. Pascal per una volta ci perdonerà. Non si tratta di un’erudita geografia della letteratura, altrimenti sarebbe troppo facile…

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Mia sorella è (figlia) unica

In due recenti occasioni mi sono imbattuto nel tema della figlia e della sorella. Nella puntata di Fahreneit (Radio 3) di mercoledì 14 febbraio 2018 (San Valentino), Maria Serena Sapegno,[1] docente di Letteratura italiana e Studi delle donne e di genere alla Università Sapienza di Roma, ha portato l’attenzione degli ascoltatori su quella che ha…

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Le paralitiche. Una congettura

È divenuto usuale nella bella stagione incontrare per strada persone anziane accomodate in carrozzelle condotte da badanti. Si tratta spesso di anziani ma più spesso di anziane con ridottissima mobilità, non più autosufficienti, poco presenti a se stesse, larve umane spinte dal padiglione degli incurabili verso un’inutile uscita. Le passeggiatine servono forse di più alle…

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Buonanotte, senatori. Il dolore fantasma e la morte delle lingue (morte)

Noto un fenomeno che sta dilagando. L’elogio delle lingue morte. Da un anno a questa parte gli scaffali delle librerie, delle poche rimaste, ma anche quelli dei capannoni denominati supermercati, hanno ospitato, accanto alle pile dei bestsellers più patinati, anche libri che, elogiando lingue morte, non sono in odore di mass market. Un fenomeno bizzarro,…

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Elogio dei libri proibiti

Caro Stepor, accetto di buon grado il suo invito a collaborare a L’errore di Kafka. Essendo morto oltre trecento anni fa, ho la memoria lunga. Nelle mie notti insonni leggo, e solo quando non ce la faccio più a trattenermi, prendo il mio taccuino e vergo qualche annotazione. Riconosco che l’irritazione è la principale molla…

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Islam liberale

C’era stato un Islam liberale, tollerante, compassionevole, che con pochi precetti rituali di abluzione e genuflessione aveva sradicato la mala pianta delle infinite stregonerie africane, e condotto le tribù verso una civiltà delle regole, dei minareti, della giustizia, della scienza e della infinita dolcezza delle mille e una notte. Quando era entrato in contatto con…

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Una certa aria da spogliatoio

Ad un certo punto della mia vita, disse Malebranche, cominciai a sentire come una certa aria da spogliatoio di palestra, di pacche sulle spalle, di tubolari di spugna fradici di sudore dietro le facce imperturbabili dei capi di stato, dei potenti della terra, che si fanno la guerra l’un l’altro, a spese dei loro rispettivi…

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Spazzolino e dentifricio nella letteratura del novecento

Un altro progetto editoriale di Malebranche riguardava la presenza dello spazzolino da denti e del dentifricio nella letteratura. Il titolo lo aveva già in mente: Spazzolino e dentifricio nella letteratura del novecento, e avrebbe dovuto inaugurare la collana Igienica. Aveva scoperto che financo un accademico si era occupato ex professo in Italia degli oggetti desueti…

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Il secolo beve. Bukowski, Mahler e l’uso militare delle droghe

Benché non ne facesse sfoggio, ed anzi, tenesse la cosa ammantata da un tenace riserbo, Malebranche nutriva ambizioni letterarie ed editoriali, che si concretizzavano in una congerie di progetti più o meno bislacchi: uno di questi era un libro intitolato Il secolo beve, una carrellata degli scrittori e dei poeti più ubriaconi del XX secolo,…

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Thank you

Il 31 gennaio 2018 la Libreria Carnevali abbassa la saracinesca per l’ultima volta. Fondata a Foligno da Giovanni Carnevali nel 1965, rilevata da Stefano Marcucci nel 1998 e poi dalla società 3 libretti sul comò di Luca e Stefano Marcucci nel 2002, e passata dalla sede di Via Mazzini, a Via Pignattara, di nuovo a…

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